lunedì 24 giugno 2013

Spider-Man & L'Uomo Ragno fanno 600!

Il 29 agosto 2013, L'Uomo Ragno, o Spider-Man come fa figo chiamarlo ora, raggiungerà le seicento uscite italiane. Traguardo, credo, unico in tutto il mondo, eccezion fatta per gli USA, la Panini si prepara a festeggiarlo degnamente: otto copertine variant, la pubblicazione di un numero di anniversario USA (finalmente riescono a farlo coincidere con uno italiano!), il lancio, solo alcune settimane dopo di SUPERIOR SPIDER-MAN.

Sarebbero tante le cose da dire su presente, passato e futuro dell'Arrampicamuri: ci proviamo?


IL PRESENTE
Panini Comics festeggia degnamente questo anniversario quasi unico nel panorama dei comics.
E lo fa con OTTO cover: eccole qui sotto.
Le prima ("a") è la regular. Le successive cinque (b, c, d, e, f), tratte da Amazing Spider-Man 692 USA  e disegnate da Marcos Martin, sono "ambientate" ognuna in uno dei primi cinque decenni di vita del personaggio.


L'Uomo Ragno 600, cover B
3,30 euro (da Amazing Spider-Man 692)
L'Uomo Ragno 600, cover A
3,30 euro (da Amazing Spider-Man 700)


L'Uomo Ragno 600, cover C
3,30 euro (da Amazing Spider-Man 692)

L'Uomo Ragno 600, cover D
3,30 euro (da Amazing Spider-Man 692)

L'Uomo Ragno 600, cover F
3,30 euro (da Amazing Spider-Man 692)
L'Uomo Ragno 600, cover E
3,30 euro (da Amazing Spider-Man 692)


Tutte molto belle, ma quelle davvero "speciali", sono qui sotto: la FX, che contiene i nomi di tutti coloro che hanno lavorato su Amazing Spider-Man (ricordiamocelo, quando si parla della considerazione che si ha nei confronti degli autori...), e la variant Ditko, che altro non è che la cover della prima apparizione dell'Uomo Ragno, tra l'altro antecedente ad Amazing Spider-Man 1.

Tutte queste copertine saranno disponibili sia per l'ordine singolo, che nel cofanetto "in blocco" a 29,90 euro, eccezion fatta per la variant Ditko, che sarà esclusivamente nel contenitore.

L'Uomo Ragno 600, cover FX
prezzo 5 euro (da Amazing Spider-Man 700)

Le scritte in piccolo che vedete sulla destra,
contengono TUTTI i nomi di TUTTI gli autori
che hanno lavorato su Amazing Spider-Man in 50 anni...

L'Uomo Ragno 600, cover di Steve Ditko,
presente esclusivamente nel cofanetto che contiene
tutte le altre dei cover.
Costo del "blocco" 29,90 euro (da Amazing Fantasy 15)

Che dire? Facile la critica all'aspetto commerciale dell'operazione.
Ma ci sono due cose da considerare: in primis, che è un anniversario unico. Il 700 USA che coincide col 600 italiano; l'evento contenuto all'interno, davvero importante. Secondariamente: se sei un collezionista, non puoi lamentarti, perché hai pane per i tuoi denti, alla fine ad un costo non elevato, con un pezzo esclusivo (la cover di Ditko) che non è venduto a prezzi esorbitanti, ma in un cofanetto con altri sette albi: otto albi a 30 euro non è troppo.
Mentre... se sei un lettore, prenditi una cover qualunque, senza problemi.

L'unica critica, che non è comunque legata all'anniversario, è alla moda non solo di cambiare ed americanizzare i titoli, quanto addirittura di cambiare i nomi dei personaggi, cosa a cui la Panini non è comunque nuova. Leggere frasi tipo "Ehi, Avengers, aiutiamo Spider-Man", oppure "Da oggi sei un'Avenger", fanno rabbrividire i vecchi fan, oltre che prestare il fianco a critiche linguistiche (i termini stranieri non cambiano genere se introdotti nella lingua italiana), e commerciali (ma davvero Spider-Man e Avengers fanno vendere di più?).


IL FUTURO
Da settembre... L'UOMO RAGNO 601 avrà una doppia numerazione, e sarà SUPERIOR-SPIDER MAN 1! Un nuovo Spider-Man, un evento epocale (almeno fino alla prossima restaurazione dello status quo!), una serie - a detta di tutti - davvero interessante.



IL PASSATO

1986. Dylan Dog usciva da pochi mesi, e rischiava la chiusura. Martin Mystère iniziava ad essere un successo. In edicola spopolavano Tex e Zagor, oltre alle riviste che ancora esistevano.
Supereroi praticamente zero.
L'Editoriale Corno, che iniziò a pubblicare Marvel nel 1970, con L'Uomo Ragno, durato 283 numeri, aveva chiuso tutte le serie inedite ad inizio anni '80, per lanciare, in formato (quasi) pocket Il Settimanale dell'Uomo Ragno e dei Super-Eroi Marvel, che durò meno di un anno (43 albi), per poi essere sostituito da L'Uomo Ragno 2° Serie (58 numeri).
Dopo la breve parentesi dell'editore Labor, subentrò la neonata Star Comics di Perugia.
L'Uomo Ragno Star Comics 1 uscì nella primavera del 1987. Mensile, poi quindicinale, dal 141 passò a Marvel Italia, che poi divenne Panini Comics, mantenendo la periodicità fino a pochi mesi fa, quando tornò ad uscire ogni trenta giorni (nei mesi di luglio ed agosto 2013, usciranno quattro numeri complessivi per pubblicare velocemente gli ultimi numeri di Amazing Spider-Man).
All'inizio, in appendice c'erano dei (brutti) Fantastici Quattro, poi i favolosi X-Men di Claremont-Byrne-Cockrum, poi Classic X-Men, quindi nulla per anni ed anni, per poi tornare con nuove "spalle": Ka-Zar, i Thunderbolts (questi ultimi in due periodi diversi). Spesso fuffa, talvolta qualche perla...

Albi memorabili, a memoria: iniziamo ovviamente col numero uno, di John Byrne. All'epoca, qualunque cosa il barbuto autore toccasse (almeno fino a metà anni '90), diveniva oro. Il 33, con il capolavoro "Il ragazzo che collezionava L'Uomo Ragno", la saga del Mangiapeccati (numeri 64/66 e 88, ne abbiamo parlato QUI), l'arrivo di Todd McFarlane (nr. 89) che, piaccia o meno, è colui che più ha cambiato graficamente il personaggio dall'epoca di Romita Sr, il debutto di Venom (nr. 91) archetipo del supercriminale anni '90, il crossover con la saga mutante di Inferno (nr. 100) che... magie della pubblicazione non sincronizzata dell'epoca, avremmo nella sua interezza letto circa un anno dopo.
Poi... la saga dei falsi genitori di Peter Parker, "Gridando", "Caccia all'uomo", quindi il clone... E ci ritroviamo con la nuova serie, che parte in doppia numerazione dal 273. Tra l'altro, uno dei numeri che, in variant edition (completamente bianca) è il più raro della storia dell'Uomo Ragno in Italia.
Dal 273, dicevamo, la "nuova serie" arriva fino al 444: protagonisti il pessimo - ormai! - Byrne, e gli ottimi Jenkins e Straczynski, con intermezzi di Milligan e Ennis.
E si arriva a "L'Altro", quindi Civil War col nuovo costume/armatura, Back in Black (memorabile almeno da un punto di vista grafico, e per lo scontro Spider-Man/Kingpin in prigione).
Dal 489 - dopo una delle saghe più ardite della storia dei comics, "Soltanto un altro giorno", in cui il demone Mefisto cancella dalla storia il matrimonio tra Peter Parker e Mary Jane Watson - la testata cambia nome in SPIDER-MAN; dal 583 torna mensile e diventa AMAZING SPIDER-MAN. Da non so quando, ma recentemente, iniziano a - brrrrr! - chiamarlo col nome originale, invece che Uomo Ragno anche nelle storie...

Ne abbiamo viste di belle, caro Uomo Ragno: sarebbe fantastico che le "nuove leve" potessero leggerti e collezionarti con una certa facilità: L'Ultima Caccia di Kraven, Il Bambino Dentro, Punti di Vista, e tante altre storie, sono pezzi di letteratura, che dovremmo avere sempre a portata di mano...

Ci vediamo per il 700... magari anche prima!

3 commenti:

  1. Arrivo tardi a scrivere qui sotto, ma dovevo dire "Alleluia!", qualcuno che la pensa come me su questa inutile e fastidiosa "inglesizzazione" dei nomi, la trovo davvero insopportabile. Per me l'Uomo ragno è e rimarrà sempre l'Uomo ragno, punto. Per la cronaca, sono un lettore poco più che ventenne, uno di quelli che dovrebbero essere avvicinati con questa strategia, non un appassionato dai tempi Corno. :)

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    1. concordo appieno.
      servisse a vendere, ok.
      ma non è con "avengers" che vendi: vendi con UN BEL MENSILE sugli avengers/vendicatori.

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