venerdì 24 maggio 2013

I 7 vantaggi di aprire una fumetteria


Suvvia, siamo positivi!
Abbiamo indicato, in passato, pro e contro dell'aprire una fumetteria.
Soprattutto i contro.
Ma, vogliamo parlare anche dei magnifici vantaggi, dei bonus, dei benefits, che questo incredibile e divertente lavoro ti offre?

1-Puoi leggere fumetti gratis. Sempre.E se non ti piacciono rimetterli nelle caselle dei clienti!
E puoi farlo in orario di lavoro!
O a casa, spacciandolo per lavoro!
O a casa dei tuoi acquirenti, ma rimettendoli a posto, dopo, e tornando (nudo) nell'armadio a muro della moglie del tuo cliente...

2-Puoi vedere gli editori che adescano i tuoi clienti su FB, per far comprare loro le novità in uscita PRIMA che arrivino a te, con sconti per te impossibili e... spese gratis (!) su Amazon!E, direte voi, quale è il vantaggio? CHIARO: che lavori di meno! Ed hai più tempo per il punto uno!
Il che, alla fine, diciamocelo, essendo tu essenzialmente un appassionato, è il tuo reale obiettivo nella vita...

3-Puoi andare a Lucca una volta l'anno, organizzare un paio di pullman per portarci i tuoi clienti a spendere soldi (che avrebbero dato a te, ma questo è un discorso da mero speculatore, non da appassionato!), passare la giornata a guardare cosplayer gnocche, mangiare veloci, economici e salutari ramen o costosissimi panini dopo lunghissime file...
E vivere il vero evento del fumetto!
Il tutto in prima fila, da addetto ai lavori!

4-Hai a che fare ogni giorno con amici appassionati, puoi parlare di fumetto, discutere di fumetto, e tutto questo mentre guadagni anche belle cifre! E con un investimento iniziale di poche migliaia di euro, come molti dicono!!

5-Reso? Ma a cosa serve il reso?Tanti, alla fine, ne parlano a vanvera! E' sufficiente ordinare quello che vendi e basta, come facciamo un po' tutti... Tanto per le eccedenze, c'è Amazon!

6-Puoi prendere uno stand a qualche fiera, e farti le foto coi cosplayer che ti si spalmano sopra il banco. Questo porta un secondo beneficio: non riesci a vendere (causa intasamento dei clienti mascherati), e quindi hai più tempo per foto e divertimento!
E, sempre in fiera, puoi svendere gli albi Magic Press al 50%, come ormai fanno tutti!

7-In qualche anno di attività accumuli tanto di quel materiale che, quando decidi di chiudere per iniziare a fare un lavoro vero, hai una ricca buonuscita!! Il che agevola, soprattutto se sei anziano e vuoi andare direttamente in pensione. E, tra un cantiere e l'altro, mentre dai da mangiare ai piccioni e leggi il giornale del giorno prima, con una comoda App per iPhone 20 o Galaxy 34214, potrai comprare tanti fumetti. Scontati. Senza spese. Su Amazon!

Non vi basta?

mercoledì 22 maggio 2013

Edizioni limitate, economiche, dinamiche di mercato e dati di vendita


La crisi aguzza l'ingegno.
O, meglio, obbliga a trovare soluzioni alternative.
In un mondo, come quello del fumetto, fermo e disastrato, sottoinsieme di un paese di vecchi (ed ugualmente vicino al baratro, a livello sociale ed economico), qualsiasi cosa venga "dall'alto" è benvenuta, mentre qualsiasi "novità" è l'uovo di Colombo.

E qui si scoprono, spesso, tendenze opposte.

La scorsa estate, Alastor, braccio armato di Lion Comics, annunciò l'edizione storica di Watchmen, cui sarebbe seguita quella in albetti del progetto Before Watchmen. Caratteristica principale delle pubblicazioni, al di là dell'edizione "economica" (2,50 euro ad albo, ma per una singola storia: quindi ad essere economico è l'albetto, non la serie nel suo complesso), era quella della tiratura limitata al primo ordine. Ne parla bene qui l'amico Max: i singoli albi non sarebbero stati riordinabili una volta prenotati, il che sarebbe stata una piccola rivoluzione se non fosse stato che, come tutte le "rivoluzioni italiane", rimase lettera morta.
Mentre, infatti, Mega, catalogo di Alastor, presentava (e presenta ancora oggi!) ogni mese ogni singolo numero delle varie serie come con "tiratura limitata al primo ordine!", di fatto è sempre stato possibile richiedere gli arretrati.
Si badi bene: non discuto il cambio di regime - anche se qualcosa avrà da ridire, come sempre, chi ha investito nel progetto a fronte di chi non ci ha creduto, ordinandone poche copie almeno inizialmente... ma si sa: il "sistema", da sempre, aiuta di più il figliol prodigo piuttosto che quello "fedele" - che è prerogativa dell'editore, il quale può scegliere come, dove e quando pubblicare quello che vuole. La discussione è su un altro punto: perché non annunciare questo cambio di tiratura?
Viste le serie spillate che Lion, finito il progetto Before Watchmen, sta continuando a sfornare, evidentemente il progetto è stato un successo...
Sarebbe interessante, invece, sapere il perché del suddetto cambio di regime, da "limitato" a riordinabile (ne parlammo qui)...

Al contempo, Panini, da un paio di anni, sta invadendo edicole e fumetterie con albi economici.
Alle classiche testate "ombrello" (Marvel Mix, Marvel Mega, Marvel Miniserie, tanto per capirci) esistenti da oltre dieci anni, si sono affiancate le nuove Marvel Universe, Marvel Icon, Marvel Best Seller, Marvel Special, oltre a Panini Ninja, Panini Action, Panini Fantasy e chi più ne ha più ne metta. Nel contempo, solo pensando all'ambito Marvel, negli ultimi tre anni hanno debuttato svariate nuove serie regolari (per "nuove" intendo che non sostituivano nessuna esistente in precedenza, come invece è accaduto per le serie Ultimate): Capitan America, Deadpool, Wolverine & Gli X-Men, Devil & I Cavalieri Marvel, ed altre verranno lanciate con il Marvel Now (Incredibili Avengers, I Guardiani della Galassia e I Nuovissimi X-Men). Insomma: a fronte di una produzione libraria che non diminuisce, ma si diversifica (meno 100%, chiude di fatto For Fans Only, ma tanti Marvel Gold, Omnibus, Graphic Novel e qualche Masterworks, oltre a "integrali" dell'X-Force di Milligan e degli X-Men: Gli Anni Perduti di Byrne), si può dire che, forse anche per effetto dell'ampliamento di mercato creato da Planeta De Agostini quando aveva i diritti DC, la produzione mensile di Panini Comics è più che raddoppiata negli  ultimi anni.
A differenza di Lion, Panini punta più sul "low cost", e quindi sulla distribuzione in edicola.

Politiche di segno opposto.
E' possibile che entrambe possano pagare?

Probabilmente non lo sapremo mai, perché i dati di vendita continuano a restare un mistero.
A fine 2011, scrivemmo un post in tema, e Fumetto D'Autore ha un paio di mesi fa ripreso il discorso, citando, si, le fonti di provenienza, ma con con dati comunque parziali.
Quindi, qualche settimana dopo c'è stato l'intervento (riportato da Manga Forever) su un forum di Roberto Recchioni. Recentemente, per finire, ci è tornato il blog (l'ottimo blog!) del Dr. Manhattan (QUI), che ha citato i dati USA e, purtroppo, gli imprecisi ed "infondati" dati italiani.
Si negli USA quei dati sono noti.
Da noi, purtroppo, si continua a vivere tra omertà, imprecisioni ed ipse dixit...

lunedì 20 maggio 2013

Perugia Comics: reportage e tante foto

A Perugia ci ho lasciato un piezz'e core...
Ci ho studiato per svariati anni, cambiando tre case, conosciuto persone fantastiche, iniziato il mio attuale lavoro. Trovato la donna della mia vita...
Inutile dire quanto potesse farmi piacere farci una fiera, considerato anche che Terni è lontana appena 80 km, che ho sempre considerato il capoluogo umbro una buona piazza e... oltretutto, l'esistenza della rivalità coi "cugini" biancorossi.
E ricordando anche l'Umbria Fumetto dei primi anni novanta...

Avevo delle perplessità sull'organizzazione, in parte fugate, e sulla location, purtroppo rivelatesi azzeccate. Anzi, forse ero anche ottimista.
Andiamo con ordine.
Premessa: il mio punto di vista non è quello del visitatore, quanto dell'addetto ai lavori che fa fiere per vendere. Non mi interessano gli allestimenti, ad esempio, ma la comodità dello scarico. Si, son contento se vengono 1223242 persone, ma se ne vengono TRE che spendono tantissimo, va anche meglio. Questo in generale.

Ecco le foto ed i commenti.
In fondo un piccolo bilancio della fiera.

Scarsina la pubblicità all'ingresso: questa era l'unica segnalazione...
E qualcuno se l'è pure fregata, perché domenica mattina non c'era più...
Va detto che, comunque, era proprio assente - da quello che ho visto - la pubblicità in giro per Perugia, così come poco visibile era la manifestazione su internet...



Belli gli allestimenti.
Qui Superman, che oltre ad atterrare male, ha diversi problemi di allagamento nella Fortezza della Solitudine (da notare gli stivali)...



Un Diabolik, talmente realistico che se ti avvicinavi ti scippava.
Da notare le calzature, che evidenziano gli stessi problemi "idrici" di Superman...



Hulk. Per farlo capire bene, dietro il pugno c'era anche un poster del personaggio...



Lo stand Alastor con due loschi figuri, confinato in una stanzetta...
I bravissimi Federico e Valentino hanno dispensato fumetti, consigli e buone parole per tutti, parlato col pubblico e svelato i piani editoriali Lion da qui al 2015.



Ed ecco il banco di Antani Comics, in trasferta regionale. Quasi un derby, insomma...



La splendida grafica dei (davvero!) economici biglietti d'ingresso...



Mostra di Altuna. Generalmente non visito le esposizioni per mancanza di tempo, ma ci sono capitato per caso. Ho provato ad entrare, ma era chiusa. Poi ho scoperto che quello era il retro, ma non c'era alcuna indicazione dell'ingresso, né di chi fossero le tavole esposte. In ogni caso, va biasimata assolutamente l'idea di chiuderla per l'ora di pranzo.



Il dettaglio che mi ha fatto capire di chi fosse la mostra...





Immondizia abbandonata? No, installazione artistica!
La fiera era costellata dalle opere (tutte riuscitissime, a parte quella qui sotto!) di Sergio Cavallerin, patron di Star Shop Distribuzione e sponsor della manifestazione...




Conferenze con gente: raro, ma capita!



Mostra espositiva di Gallieno (non GalliAno, come diceva l'altoparlante).




Alfine, un commento.
L'organizzazione, impeccabile nella gestione della parte autoriale (anche se mi chiedo perché Altuna non abbia fatto neanche un disegnino per il pubblico...), e per quanto riguarda conferenze e mostre espositive, ha trascurato molto la logistica e la mostra mercato. Errore comune, visto che tanti considerano quest'ultima come un "male necessario", scordandosi come la gente, essenzialmente, si muova per comprare fumetti, e come gli espositori finanzino, con le proprie quote, le manifestazioni.

Tre, secondo me, gli errori principali:
-la quasi totale mancanza di pubblicità. Non è un accessorio, ma una, se non LA voce principale del bilancio di una manifestazione. Meglio una mostra brutta ma ben pubblicizzata, paradossalmente, che il contrario;
-la logistica: lo scarico è troppo scomodo, le code lunghe e l'ascensore piccolo. Qualcosa va cambiato. Non spetta a me dire cosa, ma è assolutamente impossibile pensare di muovere grandi volumi di materiale in quegli spazi;
-bar e parcheggio. Un bar dentro la manifestazione è INDISPENSABILE, sia per tenere la gente dentro, che per supportare gli espositori. Idem il parcheggio: in una città con una viabilità complessa come quella di Perugia, o fai chilometri per trovare un posto gratuito, o spendi decine di euro al giorno di parcheggio. Qualunque fiera, in genere, trova una sistemazione...

In sintesi: gente ce ne era, soprattutto i pomeriggi. Non troppa, ma la piazza è buona e ci si deve investire. Ma troppe cose sono state approssimative.
Per crescere, alla fine, basta poco: l'importante è farlo, e non limitarsi, il prossimo anno, a raddoppiare gli espositori...
Il mio è un augurio, visto che il settore ha un forte bisogno di manifestazioni di livello e ben organizzate.

sabato 18 maggio 2013

Offertissima DC/LION/PLANETA


Approfittando di questo week-end in cui siamo a Perugia Comics, inseriamo una offerta favolosa da cogliere al volo: per tutto il finesettimana, SPESE GRATIS per chi fa un acquisto di albi Planeta o Lion; e per chi spende almeno 89 euro, 15% di sconto!
Puoi trovare sul nostro sito il catalogo Planeta/De Agostini e RW/Lion.
L'offerta è solo per acquisti online, ed è limitata agli albi presenti in catalogo. Ovviamente... first arrived, first served!
E' sufficiente inviare l'ordine dal carrello del sito, selezionare il metodo di spedizione, e quindi rispondere che "si aderisce all'OFFERTA DC" alla nostra mail di conferma.
Le spedizioni verranno effettuate con corriere o piego di libro/raccomandata (quest'ultimo metodo solo per quantitativi piccolissimi).

Per avere diritto allo sconto, è necessario inviare l'ordine entro lunedì 20 maggio 2013 alle 13:00, ed il pagamento sempre entro lo stesso giorno.
Per saperne di più: info@antaninet.it

Finito (per noi) il periodo delle fiere, a giorni ricominceremo (QUI) a pubblicare le nostre offertissime!

venerdì 17 maggio 2013

Perugia Comics



Riceviamo e pubblichiamo.



PERUGIA COMICS
Si è svolta mercoledì 8 maggio alle ore 11 nella Sala Pagliacci del palazzo della Provincia la conferenza stampa di presentazione dell'evento Perugia Comics, prima edizione del festival del fumetto. A presentare l'iniziativa l'assessore provinciale al Turismo Roberto Bertini, Silvio Cipriani dirigente della attività culturali del Comune di Perugia, Sergio Cavallerin fondare della Star Shop distribuzione, Claudio Ferracci della Biblioteca delle Nuvole e Marco Cannavò art director della kermesse. L'assessore Bertini ha aperto il dibattito dichiarando che “Perugia Comics deve diventare un appuntamento fisso, annuale, un grande evento per portare più turisti in città”, Cavallerin ha invece evidenziato come il binomio Perugia-Fumetto sia un format vincente “ci sono disegnatori, case editrici, distributori e biblioteca dedicata, il fumetto puo essere per Perugia come il cioccolato”.
Perugia Comics (www.perugiacomics.it) è un vero e proprio festival dedicato al mondo del fumetto italiano ed internazionale. La manifestazione si svolgerà nei locali del Cerp, Rocca Paolina, dal 18 al 19 maggio 2013 riprendendo l'importante cammino percorso da Umbria Fumetto dal 1993 al 2000, otto edizioni che hanno permesso di ammirare l'arte dei grandi maestri ed il talento dei giovani disegnatori.
Perugia Comics darà grande risalto all'arte del fumetto con grandi nomi, mostre espositive, borsa di scambio di nuovi e vecchi fumetti, vinili e con diverse case editrici che proporranno progetti e presenteranno nuove uscite.
Anche il fenomeno Cosplay avrà il suo spazio, verrà allestito un set fotografico dove gli iscritti poseranno per diversi scatti, una giuria competente giudicherà e premierà i migliori costumi.
Fondamentale è stato l'apporto logistico e l'entusiasmo del Comune e della Provincia di Perugia che hanno accolto questo progetto e lo hanno seguito con attenzione e disponibilità.

Super ospiti
Questa prima edizione punterà su un parterre internazionale d'eccezione.
Dall'argentina arriverà il maestro dell'erotismo Horacio Altuna, con tanto di mostra personale. La Sergio Bonelli editore invierà Gallieno Ferri (papà di Zagor), Roberto Diso (creatore di Mister No), Rossano Rossi (disegnatore di punta di Tex), Mauro Laurenti (Zagor e Dampyr), e Moreno Burattini. Il mondo dei supereroi americani è rappresentato dal disegnatore Marco Santucci, (Spiderman e Capitan America) autore della cover dell'albo pro-alluvionati dell'orvietano. Perugia difatti è anche solidarietà, infatti legato all’evento della mostra-mercato verrà presentato un fumetto che racconta una storia ispirata ai drammatici eventi avvenuti ad Orvieto lo scorso 12 Novembre. Il ricavato della vendita dell’albo andrà in favore delle persone colpite dalla catastrofica alluvione.
Tutti questi artisti hanno dato vita ad un fantastico portfolio L'OCCHIO DEL GRIFONE con disegni esclusivi e "legati" tra loro che verrà presentato e venduto durante la manifestazione.

programma
SABATO 18 MAGGIO
Ore 9,30 Apertura mostra mercato
Ore 12,00 Inaugurazione mostra “ZAGOR FOREVER” di Gallieno Ferri, con Gallieno Ferri e Moreno Burattini (Cerp).
Ore 15,30 Maestri a lavoro. Gallieno Ferri, Marco Santucci, Mauro Laurenti, Roberto Diso, Rossano Rossi live performance.
Ore 17,00 Inaugurazione mostra “ALTUNA, SEDUZIONE ARGENTINA”, con Horacio Altuna (sala Camerale Alessi, l’ex Borsa Merci in via Mazzini dal 18 al 26 maggio)
Ore 19,30 Chiusura stand

DOMENICA 19 MAGGIO
Ore 9,30 Apertura mostra mercato
Ore 10,30 Presentazione Fumetto “Orvieto: 12/11/2012 – Terrore dall’acqua” con Marco Santucci e Alex Marzi
Ore 11,30 Tavola Rotonda: “TIZZONI D’INFERNO” Dibattono Gallieno Ferri (Zagor), Roberto Diso (Mister No), Rossano Rossi (Tex), Mauro Laurenti (Dampyr) coordina Moreno Burattini (Cerp)
Ore 15,30 Intervista con Horacio Altuna (Cerp)
Ore 17.00 Claudia Bovini della Star Comics presenta le novità editoriali della casa editrice
Ore 19,30 Chiusura stand

mostre
ALTUNA, SEDUZIONE ARGENTINA
Le donne di Horacio Altuna sono incredibilmente sexy, esibizioniste, quasi tutte maggiorate seppur proporzionate e disegnate con uno stile provocante. Nonostante il realismo delle tavole Altuna mantiene un tratto gradevole e personalissimo, mai pesante o didattico, e riesce a rappresentare al meglio stati d’animo differenti. La mostra Altuna, seduzione argentina, composta da numerose splendide tavole originali sarà visibile nei locali della sala Camerale Alessi, l’ex Borsa Merci in via Mazzini dal 18 al 26 maggio

ZAGOR FOREVER
All’interno del Cerp verrà allestita la mostra Zagor Forever di Gallieno Ferri, 40 tavole tra famose cover e pagine interne dello Spirito con La Scure ripercorrano una carriera lunga 52 anni. La mostra ci consentirà di scoprire (o riscoprire) la storia del percorso umano e professionale di Gallieno Ferri, il disegnatore che intere generazioni di lettori hanno amato e ammirato per tanti anni, in Italia e all’estero.

LA POP-ART DI SERGIO CAVALLERIN
Dopo essere state esposte a Parigi e Milano, le installazioni di Sergio Cavallerin dedicate all’universo dei fumetti, riunite per la prima volta in un unica esposizione al CERP di Perugia ed all’Ex Borsa Merci. Titoli: Dov’è il topo? Comics Mama, Il tempo libero dei Supereroi, I tagli di Wolverine, Una notte al museo, Ops !

007 LICENZA DI ASCOLTARE
Attraverso le copertine dei vinili di Potito Spadavecchia ripercorremo le fasi dell’evoluzione grafica e del senso estetico nel corso degli anni. In mostra compositori che hanno reso omaggio a James Bond, da Ray Barretto a Count Basie, Ingfried Hoffmann, Roland Shaw e naturalmente le colonne sonore dei film.


Antani Comics ci sarà, e gestirà anche lo stand Alastor con le ultime novità (ed il catalogo) Lion, saldaPress, Goen, Bao e tante altre prelibatezze.

Vi aspettiamo!

mercoledì 15 maggio 2013

Editori Creativi #13: Long Wei. A very long, long way...


Riceviamo (qualche giorno fa) e pubblichiamo (ora):

"Long Wei - 龙威
Dal 31 Maggio in tutte le edicole!

Dopo una campagna promozionale senza precedenti nella storia del fumetto italiano.

Dopo il successo ottenuto con il numero zero.
Dopo aver esaurito l’albo speciale in tiratura limitata, presentato lo scorso Marzo in anteprima a Cartoomics.
Finalmente è arrivato il momento dell’esordio in edicola della miniserie Long Wei.
Editoriale Aurea, la nota casa editrice di Skorpio, Lanciostory, Dago e John Doe, è lieta di annunciare l’uscita del primo attesissimo numero di Long Wei.
La miniserie, creata dallo sceneggiatore Diego Cajelli e dal disegnatore Luca Genovese sarà composta di 12 episodi mensili (94 pagine, bianco e nero, formato 16x21cm)
Il fumetto è ambientato nella Milano contemporanea, in via Paolo Sarpi, nel cuore della chinatown meneghina, dove la skyline dei grattacieli dell’Expo domina sull’orizzonte.

Long Wei #1

Titolo in copertina: Il Drago
Titolo esteso: Il Drago arrivò in un giorno di pioggia.
Ideazione, soggetto e sceneggiatura: Diego Cajelli
Disegni: Luca Genovese
Copertina: Lorenzo “LRNZ” Ceccotti.
Un noir metropolitano ricco di azione. La trama, inserita nella realtà contemporanea, ispirata in parte a vicende reali, vede al centro degli eventi Long Wei, un ex attore del cinema cinese.
Si trova in Italia per rifarsi una vita, per ricominciare da zero dopo il suo fallimento nel mondo dello spettacolo. Arriva a Milano per aiutare lo zio, finito in un brutto giro di scommesse, e scoprirà che la sua preparazione nelle arti marziali, inutile per sfondare nel mondo del cinema, gli sarà essenziale nella vita reale.
Il primo numero di Long Wei, viene raccontato con una tecnica narrativa molto particolare, che porta il personaggio a essere comparsa nel prologo e protagonista nell’epilogo.

Long Wei, il primo eroe di quartiere del fumetto italiano. La grande avventura di un giovane immigrato cinese nella multietnica metropoli lombarda.

Dal 31 Maggio, tutti i mesi, in edicola!

Giovanni Wu

Responsabile comunicazione Long Wei
viralecom@yahoo.it

Info e contatti:

Pagina Facebook ufficiale:
https://www.facebook.com/LongWeiEditorialeAurea

Un video di Virus Tv che riassume il nostro lavoro di promozione e le varie iniziative legate al personaggio:

http://youtu.be/qkoCQbHsi7E

La nostra cartella stampa, aggiornata a Marzo:

https://www.dropbox.com/s/f8oabdk2o00ek81/LW_Cartella_Stampa.pdf"

Long Wei è un fumetto. Anzi, visti gli autori coinvolti, visto quanto se ne parla, è sicuramente un buon fumetto. Cajelli è stabilmente in Bonelli, Genovese e LRNZ non sono due nuove leve promettenti, ma professionisti affermati, giovani e bravi. Con queste premesse, Long Wei è sicuramente un fumetto da provare.
Ma il problema è che... "se ne parla" molto, ma nei cataloghi di quest'anno non è apparso. Alle fumetterie non sono arrivate informative dai principali distributori. Il numero zero, venduto a Cartoomics di marzo non è stato mai distribuito nei negozi: ma questa è la prassi... ditelo alla Star Comics ed ai numeri zero che fa per presentare nuove serie generalmente a Lucca, o alla Bonelli che manda lo zero di Dragonero addirittura nel circuito GameStop, ma di farlo avere alle fumetterie non se ne parla...
E, come tutti questi numeri zero, Long Wei lo ritroveremo alle fiere, venduto a caro prezzo, in speculazioni che non servono, sicuramente a "promozionarlo"...


Dicevamo: Long Wei farà il suo percorso, che gli auguro sia ottimo. Ma nelle fumetterie non andrà.
Anzi, se ci andrà, arriverà in ritardo, come tutti i fumetti Aurea. E grazie alla buona volontà dei librai che passeranno tempo su internet a cercare informazioni, per poi sollecitare distributori e fornitori...

Perché, come sempre, è così difficile mandare un comunicato per farsi mettere sui cataloghi, pensare di sollecitare un canale distributivo così marginale (sarà poi così?) come quello delle fumetterie?

Ciliegina, su Comicus.it, il 9 maggio esce questa news.

"Su Skorpio N. 19/2013 appena pubblicato, Andrea Marino nel redazionale di apertura della rivista annuncia l'imminente nascita di un sito di e-commerce dedicato all'intera produzione di Editoriale Aurea, dagli arretrati targati Eura ai prodotti appena pubblicati. Il nuovo negozio si appoggerà a Poste Italiane che lo gestirà, le spedizioni saranno effettuate tramite il corriere espresso SDA.

Lo scopo di questa iniziativa appare quello di favorire la diffusione delle testate Aurea, specie quelle correnti, contrastando i problemi relativi alla distribuzione ordinaria nelle edicole, nelle intenzioni punti di vendita privilegiati dall'editoriale ma di fatto in balia dell'estro della distribuzione locale, che diffonde spesso a macchia di leopardo le varie pubblicazioni.

In questo modo l'appassionato potrà ricevere celermente i prodotti desiderati senza doversi sorbire la processione, sovente inconcludente, dei punti vendita.
Sarà così possibile acquistare anche le testate a tiratura ridotta o limitata, come il Dago-Nabucco oppure i volumi di AureaComix, Mastercomix e Gli Integrali.

L'indirizzo web sarà il seguente: www.fumettiaurea.postecommerce.it


L'altra novità è l'approdo di Dago, la superstar del marchio editoriale romano, nel formato elettronico per iPad e iPhone. Nello store "I Grandi Fumetti Aurea" sono già presenti i primi volumi delle avventure del Giannizzero nero creato da Robin Wood e Alberto Salinas, proposte a partire dai volumi a colori della collana Euracomix. Ogni mesi saranno inseriti ulteriori titoli, oltre a quelli di differenti generi e stili grafici già presenti (da John Doe a diverse serie a colori)."



L'Aurea, che fino a qualche anno fa era Eura, ma nella sostanza è rimasta la stessa, è un editore con decenni di storia alle spalle. Come detto, è distribuita malissimo nelle fumetterie. Anzi: dire che è distribuita male, è come dire che Hitler era un cattivone.
Il problema non è solo con un distributore, però: l'Aurea arriva a tutti i negozi in ritardo. Capita che numeri delle serie mensili, che normalmente arrivano almeno due settimane dopo dell'edicola, si accavallino, o giungano due a due. Il top l'ho toccato quando il numero 6 della sfortunata ALICE DARK è arrivato prima del 5, o forse quando ALVAR MAYOR, in uscita a maggio e da me ordinato perché ospitavo Breccia, mi arrivò a novembre successivo...
Ma se l'Aurea è distribuita male da tutti i grandi distributori (Star, Pan e Alastor: non so se Alessandro Distribuzione ce l'ha in tempo, ma francamente di provare un distributore solo per un editore - e che editore! - proprio non ne ho voglia), le possibilità sono due: un complotto a livello nazionale, incapacità/inadeguatezza dell'editore.
E io non ce li vedo i distributori a riunirsi per decidere, tutti insieme, di far fuori l'Aurea da chissà quale piano di conquista del mondo...

In tutto questo, è veramente fantastico come una casa editrice che fornisce così bene le fumetterie abbia tanto tempo per annunciare una collaborazione con le favolose Poste Italiane, quindi un online store (neanche realizzato una settimana dopo l'annuncio), e che non pensi minimamente a spingere un settore sicuramente piccolo, problematico, ma molto più fertile come quello delle fumetterie.

Il mondo è bello perché è vario, ma talvolta sorge il dubbio che si faccia di tutto per affossare il nostro canale distributivo.

Io, intanto, Long Wei me lo vado a prendere in edicola...
Dopo tutto, ha goduto di "una campagna promozionale senza precedenti nella storia del fumetto italiano"... ma non in fumetteria!

lunedì 13 maggio 2013

Tunué, editori dell'immaginario: intervista a Emanuele Di Giorgi



Spesso, su questo blog, si criticano gli editori, come categoria.
E' normale: il mio è un punto di vista "da libraio", e ci può stare che, a chi i fumetti li produce, si imputino due grandi peccati originali, ovvero la mancanza di promozione e lo scarso impegno nel darci il reso.

L'editore che intervistiamo oggi è, invece, una bella eccezione.
Conosco Emanuele, Concetta e gli altri di Tunue dall'inizio. L'inizio è, anno più anno meno, RiminiComix 2002-2003, quando io muovevo i primi passi come negoziante, e loro iniziavano a presentare le prime pubblicazioni. In modo mai ingessato, sempre cercando di accalappiare il cliente, di catturarne l'attenzione con prodotti diversi dalla media.
Li ho sempre sentiti come spiriti affini: affamati e in grado di fare qualcosa di diverso.
E l'hanno fatto...

Intervistiamo il grande capo, Emanuele "Il Pelato" Di Giorgi.

Cosa è Tunué, cosa significa e qual è il tuo ruolo in essa?
Tunué – Editori dell’immaginario è una casa editrice specializzata in graphic novel per lettori junior e adulti, nonché nella saggistica dedicata al fumetto, all’animazione, ai videogiochi e ai fenomeni pop contemporanei. Da maggio 2014 sarà presente nelle librerie anche con una collana di narrativa italiana diretta dallo scrittore Vanni Santoni. Tunué non ha un significato specifico, ma è un suono, che può essere tutto e niente. Sono uno dei soci fondatori e l'amministratore.

Siete meno appariscenti di Bao e Coconino, ma vi accomuna la grande qualità del prodotto: a livello di stampa e di veste editoriale, quali sono i vostri standard?
Coconino è stata la prima casa editrice di graphic novel e ha saputo imporre autori di primaria importanza, mentre Bao ha fin da subito puntato su grandi nomi.
Tunué ha posto al centro le storie e in molti casi erano di autori all'inizio sconosciuti ai più come Paco Roca, Tony Sandoval, David Rubin, Alfred, Michele Petrucci, Gud... ma il tempo è galantuomo e la forza delle narrazioni unita alla maestria degli autori ci ha permesso di guadagnare numerosi riconoscimenti nei principali festival tematici, ha catturato l’attenzione della stampa generalista e specializzata, e ha fidelizzato un crescente pubblico di appassionati.
Da un punto di vista produttivo ci imponiamo di utilizzare carte, confezioni e soluzioni di pregio, ma mantenendo dei prezzi accessibili.

Fumetto straniero, ma anche tanti italiani, e tanta saggistica. Come vanno i vostri prodotti?
Tornando al cuore della produzione da sempre abbiamo posto al centro lo sviluppo di autori italiani. E' sicuramente una strada più ardua, ma piena di soddisfazioni, come aver pubblicato alcuni tra i più importanti autori Disney (Corrado Mastantuono e Stefano Intini, ma a breve anche Stefano Turconi e Teresa Radice) o Bonelli (Stefano Casini e nel 2014 Giancarlo Caracuzzo*), ma anche autori come Gud, Michele Petrucci, Luigi Ricca, Sergio Algozzino... Senza contare le contaminazioni con letteratura e cinema.
Per quanto riguarda la saggistica Tunué costituisce oggi la principale proposta strutturata sui temi legati al fumetto e alla pop culture; molti titoli sono adottati nelle maggiori università italiane e un libro Il fumetto supereroico, caso più unico che raro, è stato tradotto dalla Johns Hopkins University Press (Baltimora, Usa).

Esistono, quindi, edizioni estere delle vostre pubblicazioni originali? Quali?
Allo stato attuale gli unici due titoli, che hanno avuto delle edizioni estere e distribuzione mondiale, dato che sono in lingua inglese e venduti da importanti distributori sono: Il fumetto supereroico e Il Drago e la Saetta. Per i graphic novel c'è l'interesse su diversi titoli da più nazioni, ma ancora non si è concretizzato niente.

Quanto vende mediamente un vostro volume?
Fortunatamente grazie a una politica editoriale che fidelizza l'autore e privilegia la coerenza delle collane per tematiche, atmosfere e storie i titoli Tunué continuano a vendere con una più o meno alta intensità anche molto tempo dopo il lancio. Ciò significa che molti titoli sono andati esauriti nel tempo. Mediamente le vendite si attestano di poco sotto le 1.000 copie per titolo.
Il grande rammarico è che meno del 10% delle vendite vengano effettuate in fumetteria, luogo per eccellenza preposto alla vendita di fumetti. Ciò apre due scenari o i nostri graphic novel non sono adatti al pubblico delle fumetterie oppure queste stanno perdendo delle opportunità, ma nella prossima domanda proveremo a dare una risposta.

Avete pensato a delle iniziative che possano permettere di aumentare le vendite in fumetteria?
Abbiamo attivato delle iniziative come: le librerie amiche, incontri e tour promozionali con autori presso i punti vendita, ma oggi forse abbiamo individuato il grimaldello per entrare in pianta stabile e visibile nelle fumetterie, ossia «Le Ali». La prima collana di graphic novel a un prezzo da urlo. Abbiamo constatato che il pubblico che frequenta questi punti vendita è da sempre attratto dalle produzioni seriali, che hanno costi per titolo notevolmente inferiori al prezzo medio dei graphic novel e questo ha impedito la diffusione di massa di quest'ultimi. Con la collana «Le Ali» rimuoviamo l'ostacolo del prezzo elevato, perché tanto per capirci Rughe è venduto a € 7,90, e diamo la possibilità ai lettori curiosi di leggere nuove storie e apprezzare autori più o meno famosi.

Un progetto a cui sei particolarmente affezionato?
Ogni libro è come un figlio, ma se dovessi proprio sceglie non avrei dubbi: la collana «Tipitondi» che in poco tempo ha assunto un ruolo di primaria importanza nella nostra produzione editoriale. «Tipitondi» è un contenitore di graphic novel italiani e internazionali per lettori che vanno dagli otto anni in su, con lo scopo di interessare i bambini – vera risorsa che il mondo del fumetto ha il dovere di rivalutare – e formarli a questo linguaggio, ma conquistare anche gli adulti, i genitori, grazie allo stile grafico, ai nomi degli autori e alle storie.

Come va con Messaggerie Libri? Voi concedete un reso e in che misura?
Messaggerie libri ci ha permesso di crescere notevolmente, ma, soprattutto, in libreria (nel 2012 abbiamo raddoppiato il fatturato, anche grazie all'aumento dei titoli prodotti e alle mille iniziative che abbiamo messo in campo). Nelle fumetterie il nostro fatturato è aumentato, ma di una percentuale irrisoria. Concediamo il reso senza limiti, perché abbiamo bisogno di essere visibili, perché partendo dalla qualità delle storie non sempre i nostri autori sono delle star conosciutissime e quindi c'è bisogno di sfogliare i nostri libri, odorarli, toccarli, ammirarli...


* Giancarlo Caracuzzo da tempo pubblica per la Francia, ma ha avuto anche una parentesi bonelliana molto interessante.